nuovi colori per edifici d’abitazione

 

Le immagini sono rappresentative della proposta: l’uso di tre tinte che si alternano vuole interrompere la lunghezza, l’uniformità e la monotonia dei fronti. Per la scelta delle tinte il riferimento è al contesto. Contesto di natura e di costruito preesistente. Spesso questa è la scelta che non introducendo elementi estranei si rivela un rafforzamento cromatico dell’identità del luogo, con effetti di visibilità del colore senza eccesso di cromatismo. La tinta amaranto era presente nella pavimentazione dei vialetti, delle ringhiere e del corrimano in ferro. Le altre due tinte, un verde con del giallo e un verde cupo, sono scelte per rimando alla vegetazione del giardino antistante e ai campi limitrofi.

In edifici di grandi dimensioni che hanno un così forte impatto sul paesaggio, la scelta del colore può giocare un ruolo fondamentale nel trasformare la percezione del grande volume che a volte è sensazione schiacciante della mole o monotonia della lunga cortina e della ripetitività degli elementi. Di volta in volta si possono scegliere criteri variabili per riportare la percezione ad un piano a misura d’uomo.

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