colori complementari

Cosa si intende per colori complementari

Base della teoria del colore, è il riferimento al cerchio cromatico di Johannes Itten, al centro del quale sono disposti: la triade dei primari (rosso, giallo, blu, non ottenibile da miscele), e dei secondari (arancione, verde viola ottenibili da miscele dei primari). Lungo la circonferenza si dispongono gli stessi colori primari e secondari e i colori terziari derivati.

I colori complementari sono definiti come la coppia costituita da un colore primario e dal secondario che si ottiene dalla miscela degli altri due primari. Sono dunque complementari tra loro in modo riassuntivo : ROSSO_VERDE, GIALLO_VIOLA, ARANCIONE_BLU. Allargando il cerchio ad altri colori derivati e spostandosi lungo valori di chiaroscuro saranno rintracciabili le corrispondenti coppie di colori complementari che in linea di principio sono come diametralmente opposte sul cerchio cromatico.

Quale è l’effetto di un’armonia costruita sui complementari ?

Lo stimolo cromatico indotto da un’armonia di colori complementari asseconda le richieste del nostro sistema visivo. I sensori preposti alla visione del colore sono in grado di riequilibrare l’affaticamento visivo dovuto alla visione di un solo colore, richiamando il suo complementare. Quando l’occhio vede un colore, sente implicitamente anche il suo complementare e la vista del complementare risulta appagante.

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