blu

Colore delle distese infinite di cielo e mare, il blu incontra più favori che opposizioni del gusto.

Nella sua “Polychromie Architecturale” Le Corbusier descrive due grandi famiglie di blu, gli oltremare e i cerulei. I primi si ottengono da pigmenti sulfurei naturali e sintetici (in origine l’oltremare si otteneva dalla macinazione del lapislazzuli), i secondi da pigmenti contenenti del verde : cobalto, blu di Prussia, phtalocianine blue.

In tutte le sue varianti di chiarezza dallo scuro all’azzurro chiaro, il blu oltremare è un colore che tende a recedere ed allontanarsi. E’ il blu di tutte le gradazioni del cielo, è il blu immateriale e astratto di Yves Klein. Il blu ceruleo è un colore più legato alla materia terrestre, non freddo e distante come l’oltremare. E’ il blu del mare in tutte le sfumature più dense e che tendono al verde. I due blu stanno accanto nel cerchio cromatico, e nell’arcobaleno: l’oltremare verso l’indaco, e il blu ceruleo a un passo dal blu-verde, e poi dal teal e dal turchese.

 

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